Ma quanto dura la terapia?

Altro diritto del cliente è sapere quanto durerà la terapia.

Data la particolarità del lavoro psicologico, questa voce è notoriamente e comprensibilmente vaga, ma ciò nonostante il paziente ha bisogno di sapere, seppur indicativamente, per quanto tempo dovrà seguire il terapeuta.

È nozione comune che le psicoanalisi hanno periodi molto lunghi e che gli analisti sono molto reticenti a stabilire una sorta di “tabella di marcia”, lasciando il paziente in un limbo temporale.

All'interno dell'approccio strategico, così come per altri approcci “brevi”, i tempi sono ben definibili e rispecchiano la gravità del disturbo e le capacità del paziente.

Una delle caratteristiche essenziali dell'approccio strategico è il darsi solo dieci sedute di tempo all'interno delle quali poter verificare dei miglioramenti. Se questo non dovesse accadere sarà proprio il terapeuta ad interrompere la terapia per non dover diventare parte stessa del problema, cioè per non trasformarsi in una di quelle tentate soluzioni che mantengono il disagio.